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Non dovevamo neppure esserci
ma siamo arrivati in più di 300 in un settore ospiti riaperto
d'urgenza e con tanto di coreografia ad inizio incontro.
Basterebbe questo per sottolineare l'incompetenza di chi pensa che
bastino 4 provvedimenti del cazzo a frenare la passione della Nord e
di chi si sente Ultras fino al midollo oltre che celebrare
l'ennesima dimostrazione di Mentalità acclarata con la "presenza" di
ieri ma c'è di più ...
A bergamo dopo i fatti di Terno e di Cologno ci si sarebbe aspettato
chissà quale guerriglia ma è bastata una corretta pianificazione
dell'ordine pubblico per consentire al più caldo degli incontri
(considerando anche gli intelligentissimi proclami televisivi e
giornalistici dei giorni precedenti) di avere il pre e dopo partita
più tranquilllo che si ricordi ma allora l'osservatorio cosa
osserva?!?
bergamo ha dimostrato che gli ultras non sono violenti a prescindere
e che quando chi è preposto alla gestione dei Tifosi compie il
proprio dovere è facile creare le premesse per una serena convivenza
con le logiche di rivalità (anche accesissime) che dividono le
Tifoserie Organizzate.
Tutto questo non implica ne un "dialogo" con le forze dell'ordine ne
un dialogo tra le Tifoserie ma semplicemente è indice d'intelligenza
e sensibilità verso le reali problematiche inerenti le esigenze
delle Tifoserie in movimento al fine di stemperare le tensioni.
Ieri arrivati alla stazione centrale di bergamo dopo un tranquillo
viaggio in treno di linea a fianco di chi Ultras certamente non è
(compresi Tifosi Atalantini dopo la stazione di Verdello) e senza
alcuna presenza di forze di polizia, le forze dell'ordine che
attendevano in stazione hanno ridotto al minimo i controlli
personali, hanno consentito l'utilizzo dei bar adiacenti a tutti Noi
"temibili" Ultras e ci hanno invitato con gentilezza ad attendere
qualche minuto per il trasporto verso lo stadio.
Per tutta risposta nessuno si è sentito "maltrattato" e "recluso"
come spesso avviene e naturalmente si è instaurato un clima di
"tranquilla convivenza" che ha permesso ad ognuno di rimanere al
proprio posto senza le solite tensioni con chi, per una volta, ha
semplicemente dimostrato di avere un cervello (leggi funzionari di
polizia).
La Nord auspica che il precedente di Atalanta-Inter, incontro
vietato alla Tifosera Interista, serva come esempio di come sia
ERRATO far credere all'opinione pubblica che le responsabilità di
tensioni ed incidenti siano sempre da imputare ai Tifosi a
prescindere.
E' opinione della Curva Nord che il "giusto" come sempre stia nel
mezzo e se gli Ultras hanno innegabili responsabilità nella
turbativa dell'ordine pubblico in alcune situazioni, è bene render
noto che altrettante responsabilità dovrebbero esser imputate a
tutti coloro che compiono gravissimi errori nell'adempimento del
proprio dovere di gestire l'ordine pubblico in molte altre.
Al di là delle osservazioni e delle doverose critiche ad un
osservatorio che anche ieri è stato per l'ennesima volta screditato
senza appello, la Curva Nord Milano ringrazia tutti coloro che hanno
accettato il rischio di prender parte ad una "trasferta vietata" per
dare una semplice dimostrazione d'Orgoglio e di attaccamento ai
Valori che tutti Noi con assoluta dedizione continueremo a Vivere e
Difendere ... FINCHE' MORTE NON CI SEPARI,
AVANTI INTER, AVANTI CURVA NORD!!!
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