GAZZETTA E CORRIERE, LECCACULO E CONTROINFORMAZIONE

Oggi due importanti quotidiani nazionali hanno mostrato due modi di interpretare l'informazione.

Da una parte la Gazzetta con un titolo a nove colonne dal delirante contenuto annuncia che per gli Ultras è finita (confermando che siamo il male del mondo), dall'altra il Corriere della Sera dedica pagina 65 ad un'attenta analisi degli effetti dei decreti mettendo in chiara luce tutti i difetti mostrati.

Scartando la Vergogna rosa che già in occasione degli striscioni di Inter-Napoli non trovava di meglio che accusare senza appello gli Interisti salvo poi non parlare Mai degli altri striscioni ironici esposti e soprattutto di quelli indirizzati ad Amato che avevano contenuti ben più scomodi, ci pare giusto soffermarci su quanto scritto dal Corriere.

Premesso che a nostro avviso non esiste un organo di stampa libero quando si parla di Ultras, oggi va comunque dato atto della grande dimostrazione deontologica data da questa testata giornalistica.

Il Corriere della Sera per la prima volta ha mostrato di prendere le parti di tutti quei Tifosi che son stati penalizzati dai decreti ivi compresi gli Ultras che allo stadio ci vanno per colorarlo e per condividere insieme una Passione Sportiva.

La Curva Nord Milano invita tutti ad un'attenta lettura dell'articolo per contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'inopportunià e l'inefficacia di certi ingiusti decreti.

L'articolo è visionabile anche sul sito del Corriere della Sera gratuitamente.