TUTTI A PARMA

Questa volta la misura è stata colmata! Con l’ennesima decisione cervellotica, si sta tentando di impedire ai tifosi nerazzurri di andare a Parma in nome di poco comprensibili ragioni di ordine pubblico. La realtà è che la presenza dei tifosi dell’Inter non turba affatto i sonni del Prefetto di Parma e/o dell’Osservatorio, dal momento che tra le due tifoserie non ci sono precedenti burrascosi al di là di una sana rivalità, e quindi il pretesto giunge a fagiolo allorquando un pugno di mitomani romanisti minaccia di invadere Parma in segno di protesta per il divieto di trasferta a Catania. E’ viceversa chiaro a tutti come il provvedimento restrittivo nei nostri confronti sia la conseguenza di un distorto concetto di “par condicio” con i tifosi romanisti, invocato a gran voce dai vertici della Federazione e da ambienti a vario livello legati alla Capitale e cavalcato in questi ultimi giorni dai media romani in maniera ossessionante.
La Curva Nord non intende affatto piegarsi alla logica del sopruso e ribadisce che domenica sarà presente compatta fuori dallo Stadio Tardini, al solo scopo, si sottolinea al fine di evitare fraintendimenti di sorta, di sostenere la Squadra nell’ultimo e decisivo appuntamento. Il tutto nel pieno rispetto della città di Parma, dei suoi Ultras e di tutti i tifosi gialloblù in genere.
Dal momento che, l’unica restrizione possibile può essere rappresentata dal divieto della vendita dei biglietti alla tifoseria ospite, ma in nessun caso si potrebbe impedire ai tifosi nerazzurri di raggiungere Parma (a meno che, a nostra insaputa, sia stato abolito un sacrosanto principio costituzionale), il tutto unito al momento decisivo rappresentato dalla partita di domenica, impone altresì l’invito a tutti i Tifosi Nerazzurri di seguire l’esempio della Curva Nord, presentandosi a Parma per dimostrare ancora una volta, in modo pacifico e colorato, la Fede del popolo Nerazzurro nei propri colori, anche nella consapevolezza di non poter assistere all’incontro.
Riteniamo questa l’unica risposta coerente con i nostri Ideali: una decisione diversa comporterebbe una tacita adesione al cumulo di pretestuose ingiustizie che hanno originato i provvedimenti restrittivi di cui ci sentiamo le vittime principali.

Ergo … TUTTI A PARMA !!!